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Viaggio in Brasile

In ottobre, durante il campionato mondiale juniores di Karate e poco dopo essere stato nominato membro della Commissione Tecnica Mondiale WUKO, sono stato invitato dalla Federazione Brasiliana in qualità di insegnante ad uno stage che si sarebbe svolto a Recife in occasione del Campionato interstatale brasiliano.
I mesi sono passati ed alla fine è arrivato il giorno della partenza. Il 28 aprile io e Katy ci imbarchiamo sul volo della compagnia portoghese Tap che porta a Lisbona. Breve sosta di due notti e giro turistico-gastronomico della città. E' la terza volta che passo da Lisbona ed ogni volta si scopre qualcosa di nuovo. Città d'arte e cosmopolita, la capitale portoghese è una unione di tradizione e progresso, di antico e moderno: la torre di Belem da dove Vasco de Gama partì alla conquista dell'impero, il Monastero dos Jeronimos, il Padrao do Doscombrimientos, le piazza do Comercio e del Rossio ed il più recente ponte del 25 Aprile fanno di Lisbona una dell capitali più affascinanti d'Europa.
Otto ore di volo dividono in nostro continente da quello Sud Americano. Ad attenderci è Osvaldo Messias de Oliveira, Presidente della WUKO e della CBKI, la più importante delle federazioni brasiliane di Karate. Fuori dall'aeroporto ci sono almeno 30 gradi e una forte umidità. Il primo impatto è identico a quello vissuto due anni prima a Fortaleza in occasione del Campionato Mondiale di Karate: Recife è una città di circa un milione e mezzo di abitanti e mentre da una parte si possono scorgere alti grattacieli che fanno da cornice ad un bellissimo lungomare con una profonda spiaggia di sabbia bianca, dall'altro sono vicine le ben conosciute 'favelas'. Tanta ricchezza e tantissima povertà, non sembra esistere la via intermedia.
Qualche giorno di riposo senza troppa fortuna: il cielo è nuvoloso e fare il bagno in mare può essere un pericolo. Da qualche anno le acque sono infestate dagli squali!
Arriva il giorno dello stage di Karate. I partecipanti sono poco più di cinquanta, ben preparati ed attenti alle spiegazioni. Si sviluppano i Kata Heian Sandan, Heian Godan, Bassai Dai, Empi e Nijushiho con relativo Bunkai. Quattro ore di duro allenamento ed alla fine... Tutti a bere una fresca caipirinha!
Il giorno seguente siamo invitati come ospiti d'onore al campionato interstatale del Centro Nord, gara di qualificazione al Campionato brasiliano che si terrà in novembre a San Paolo. Ottocento partecipanti dai 6 anni agli over 35. Gli atleti di Cearà, Pernambuco, Bahia e San Paolo sono i più numerosi ma c'è anche qualche atleta proveniente dall'Amazzonia e da altri stati minori. Difficile vedere altre nazioni dove si mischiano razze tanto diverse tra loro e senza alcun odio razziale. Gli atleti si affrontano con coraggio e passione ma anche con lealtà e rispetto.
Ancora un giorno di riposo. Finalmente le nubi si diradano e si rivede il sole.
Un'esperienza unica che mi ha fatto conoscere in profondità persone stupende, dal presidente Osvaldo, sempre attento e disponibile, alla gentile figlia Monica, dal Maestro Jose Monteiro a tutti i karateka che con la loro cordialità mi hanno dimostrato in ogni momento una sincera amicizia.
A tutti loro dico ''Obrigado'', grazie di cuore.

Sean Henke















 

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